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Le News


28/04/2010

Oggi l'ultimo saluto a Paolo

Vivien , Bia e Paolo


25/04/2010

Ciao Paolo non ti dimenticheremo            

                   Ancora tanti i messaggi per il nostro GRANDE PAOLO

Paolo

Oggi durante la mezza maratona di Rieti ci ha lasciato il nostro atleta ed amico Paolo Palamara , ragazzo socievole ed innamorato del nostro sport preferito l'atletica. Da sempre si è dedicato alle gare su strada raggiungendo degli ottimi risultati. Era entrato quest'anno nella categoria Master ma solo a dicembre avrebbe compiuto i 35 anni , oltre alla moglie lascia una bambina di pochi mesi , tutta la società si stringe intorno ai suoi familiari.

Paolo sarai sempre con noi sui campi di gara non ti dimenticheremo , CIAO

I messaggi dei nostri atleti:

Ciao Amico Podista,

che ieri, a 100 mt dalla fine di una mezza maratona “ qualsiasi ”, forse ha compreso che il suo cuore aveva deciso di non accompagnarlo più nella corsa. Voglio inviarti  questo breve saluto perché è come se ti conoscessi da sempre e voglio credere che tutti i tuoi pensieri,  ieri,  fossero identici a quelli della maggior parte di noi. Riflettendo su quanto è accaduto sono sicuro che con te se ne siano andate anche molte certezze di quanti, stanchi e distrutti dalla fatica dopo 21 Km, sembravano passarti accanto distrattamente mentre eri disteso a terra su una pista così importante che forse neppure meritava di essere calpestata da noi miseri podisti di tutte le età, e tante brave persone erano lì ad aiutarti. Con te se n’è andata la certezza di essere indistruttibili, di essere sempre capaci di migliorarci, della voglia di impegnarsi sempre di più con la presunzione di sapere che sappiamo quando fermarci, di credere che la gara più è lunga e difficile e più riusciamo a parlare con noi stessi. Di contro abbiamo acquisito la certezza che indossare una canotta ed immergerla in quel “ fiume di tanti colori ” così come sembra donarci tutto altrettanto ci può togliere. In ogni caso, se al mistero della morte  si tenta sempre di dare una spiegazione , devi credermi se ti dico che per la tua, in un giorno di festa e di Sport come quello di ieri, ancora non riesco a trovarla e non sono certo che potremo comprenderla. Se ne potrà ragionare  insieme quando ci incontreremo di nuovo, come siamo capaci di fare per tanti argomenti anche  futili quando ci si incontra sul percorso di una   gara podistica  “ qualsiasi ”.

Un  Amico Podista della ASD Rieti in Corsa
 

Ciao ragazzi, so che purtroppo questa settimana è stata pesante per quanto è accaduto domenica a Rieti. Non conoscevo Paolo ma ho letto alcuni passaggi degli amici veramente toccanti e sufficienti per capire quanto era stimato. Per quanto vale mi unisco ai messaggi e sostengo anche voi moralmente in un momento abbastanza difficile.
Antonio Epifanio

“Ciao Paolo,

sono Marco un runners dell’Atletica Tusculum, conosco bene la tua squadra perché in precedenza correvo con la ACSI Campidoglio Palatino e molti dei tuoi compagni di corsa in precedenza facevano parte della Campidoglio.Domenica ero a Rieti insieme ad alcuni colleghi per correre e passare una giornata all’insegna dello sport e della salute, mi viene veramente difficile pensare di aver perso un amico runners che insieme a me condivideva la passione per la corsa su strada allenandosi come me la mattina presto quando tutti ancora dormono che come me correva conciliando il tutto con famiglia e lavoro. Durante la gara di Rieti ci siamo incontrati tu camminavi ed io ero alla frutta data la giornata calda,ho un grande rammarico dentro di me che mi tormenta è quello di non averti aiutato in quel momento ti ho visto camminare ma non ho avvertito per nulla una sensazione di disagio da parte tua altrimenti mi sarei fermato ad aiutarti e avrei chiamato subito i soccorsi ho pensato che camminavi perché forse avevi dei problemi muscolari durante le nostre gare succede molto spesso. Alla fine stanco sono arrivato dopo alcuni minuti è arrivato un mio collega tu eri già in terra sulla pista non mi sono accorto di nulla solo quando ho sentito partire l’ambulanza ho capito che qualcosa di grave era successo.Quando l’amico Giuseppe Penzo organizzatore della gara mi ha comunicato che tu non c’eri più ho avvertito un senso di sgomento e incredulità ho subito pensato alla tua famiglia e ai tuoi cari a Claudio e Anna persone eccezionali che ho conosciuto e che mi hanno comunicato la passione vera per questo sport.Non riuscivo a credere che tu ci avevi lasciato 2 ore prima eravamo insieme alla partenza si parlava come al solito di tempi e di gare fatte e da fare tutti eravamo felici e dopo 2 ore incredulità e sgomento erano i nostri pensieri dominanti. Spero che tu possa continuare a correre in mezzo a prati verdi sconfinati senza macchine e smog d’ora in poi nelle mie gare e nelle mie uscite di corsa spesso penserò a te e a tutte quelle persone che ci hanno lasciato nel mezzo di una corsa.

Ciao amico mio    Marco Aluisi

Ho avuto la fortuna di conoscere e di correre qualche metro in gara con Paolo, che inevitabilmente mi staccava e posso confermare che era un Atleta prudente che sapeva ben gestire e distribuire le forze oltre ad essere una gran bella Persona.
Personalmente ho molti amici in cielo amanti della corsa, tra cui Riccardo De Paolis al quale oltre agli altri chiedo di accogliere,allenare e far correre in strade,prati e piste meravigliose il nostro fratello Paolo. 
                 Corri Paolo, corri per sempre, insieme a noi.
  Alberto Vittorioso
 

non posso credere che un ragazzo di appena 34 anni non ci sia piu'!!! sono troppo dispiaciuto per questa tragedia !!1mi auguro che almeno riposi in pace ciao PAOLO faremo il nostro massimo!!! Sono sicuro che dall alto ci guarderai e farai il tifo per tutti noi !!!! anzi meglio ci darai una mano quando saremo esausti.......ADDIO GRANDE UOMO      Roberto Ziviami
 

Tutta la nostra squadra è vicina al vostro dolore per la scomparsa di Paolo.
Un grande abbraccio alla sua bimba e alla mamma da parte nostra
Gianluca Simei

Buongiorno Anna, Claudio

Sono Federica e corro con l’Atletica Tusculum.Sono (non riesco a parlare al passato) un’amica di Paolo e mi piacerebbe lasciare un ricordo sul vostro sito, se volete:“Ho conosciuto Paolo attraverso il forum di running e, oltre a tenerci in contatto via mail o sms, ogni tanto abbiamo approfittato della pausa pranzo per pranzare insieme e parlare della nostra passione comune.L’ultima volta che ho visto Paolo e’ stato alla fine della Corsa di Miguel, poco prima della nascita della sua bimba. Ho qui davanti a me la mail che mi ha mandato con le foto della piccola appena nata e provo un senso di smarrimento totale.Di lui vorrei ricordare il suo ottimismo sfrenato; piu’ volte vedendolo cosi’ sereno e fiducioso verso il futuro ho pensato che avrei dovuto prendere esempio da lui.Aveva sempre, dico sempre, una parola per gli altri e mi sembrava che spesso mettesse al primo posto gli altri. Sapeva fare una cosa che oggi e’ cosi’ rara: ascoltare.Io avevo un brutto infortunio al piede e lui, prima ancora di raccontarmi dell’arrivo imminente della piccola Vivian, mi chiedeva come stesse il mio piede. Questo mi colpiva tanto, mi faceva riflettere su quanto fosse un amico speciale.Garbato, attento al prossimo, discreto, profondo, rispettoso, allegro, entusiasta, sorridente, sempre pronto a darti una parola di supporto. Chi lo conosce sa che non parlo per retorica.Paolo, mi manchi e mi pento di non averti cercato piu’ spesso. Ero presa dal lavoro, dalle cose di tutti i giorni, e proprio la settimana scorsa mi ero ripromessa di chiamarti nel fine settimana. Non ho fatto in tempo.Da quando ho avuto la notizia, ieri mattina al tg regionale, non riesco a pensare ad altro. Ieri sera, al tramonto, sono andata a correre a Villa Pamphili e ho dedicato la mia corsa a Paolo: la natura, la bellezza e la pace di Villa Pamphili, il silenzio, il rumore del mio respiro. Pensieri in movimento, meditazione profonda, angoscia mista al senso di serenita’ che solo la corsa sa dare, tutte sensazioni dedicate a Paolo e, naturalmente, alla moglie Beatriz e alla piccola Vivian.

Beatriz, non ti ho conosciuta ma Paolo mi parlava sempre di te; devi sapere che non faceva altro. Spero di tutto cuore che potrai portare dentro di te la sua carica di gioia di vivere e il suo profondo amore per la vita.

Paolo, ti portero’ sempre con me e dedichero’ a te la mia prima maratona, a Venezia, il prossimo ottobre (ricordi che l’ho dovuta saltare per la fascite plantare al piede e tu mi dicesti che ne avrei fatta presto un’altra???)

Grazie cari Anna e Claudio, magari ci conosceremo presto ad una gara.

Federica Romano

Ho perso un amico e sento un vuoto immenso dentro di me, ma Paolo aveva il dono raro di insegnare come riempire questo vuoto grazie al suo calore, al suo eterno sorriso, alla sua disponibilità, al suo amore per la vita, a tantissimi ricordi che in così poco tempo è riuscito a donarmi creando un legame.

Questo legame non si è interrotto, va oltre ogni barriera della vita.

Ciao Paolo,

Marcello “Fatdaddy” Buzio

 

Mi unisco ai tanti messaggi di cordoglio…come uomo, padre, marito.Come “sportivo”  auspico la partecipazione di tanti alla corsa di domenica da dedicare al suo ricordo.      Andrea Grassi

Anch'io come Massimo, ho conosciuto Paolo in occasione di una cena che Claudio organizzò circa un anno fa per riunire il settore strada e discutere su come organizzarlo. Non lo rividi più sino ad agosto, quando in occasione della Speata a Subiaco, convinto di essere l'unico della società, mi riscaldavo da solo, ma poi improvvisamente mi sentii chiamare e fui felice di trovare lui e Paola che si preparavano alla gara. Nonostante lo conoscessi appena, fu grande il piacere di scoprire una persona così socievole, gentile e disponibile. Era sempre un divertimento incontrarlo di volta in volta nelle gare successive, in cui ad ogni giro di boa non faceva mai mancare il suo incitamento gridandolo.
Non sono state molte le altre occasioni in cui ci siamo incontrati, a causa di un infortunio che mi porto dietro da ottobre. Leggevo comunque con piacere i suoi accurati ed appassionati "resoconti", che ogni volta scriveva sul sito runningforum.it al ritorno dalle gare e che mi facevano veramente calare nella corsa come se vi avessi partecipato; leggendoli si capisce la vera passione che aveva per il nostro sport.
All'interno di quel forum, vi sono tanti messaggi per lui; nonostante la maggior parte delle persone non lo conoscesse di persona, leggendo ci si rende conto che tutti avevano molta stima per lui.
Il mio pensiero va alla moglie, alla sua piccola bimba ed a tutta la famiglia, e spero che il loro immenso dolore possa essere almeno un poco alleviato, pensando che Paolo rimarrà per sempre in loro con tutto ciò che di bello gli ha dato.
Marco Mininni

 

A nome di tutta la società esprimo il nostro sentito dolore per questa tragedia inaspettata

ANGELONI STEFANO Societa’ O.S.O.OLD STARS OSTIA

 

In ricordo di un amico podista: Paolo PALAMARA.
Noi podisti della Provincia di Rieti il 25 aprile 2010 è un giorno che non dimenticheremo mai.Il podismo amatoriale della provincia di Rieti, e non solo, è rimasto sconvolto da un fatto che non avremmo mai voluto accadesse. Ieri, durante la Mezza Maratona della Città di Rieti, al 21° km., quindi a circa 100 metri dall'arrivo della gara, per un malore, si è accasciato a terra perdendo la vita, un atleta tesserato per una Società di Roma, avrebbe compiuto 35 anni tra qualche giorno! Immediati i soccorsi del personale sanitario, ma i tentativi di rianimazione sono stati vani.I Presidenti, tutti gli iscritti ai Gruppi podistici A.S.D. Runners Rieti e Avis-Aido Rieti e tutti gli amici del Runners Rieti Tour esprimono il loro profondo cordoglio alla famiglia, alla compagna ed alla bimba di due mesi, del podista che ci ha prematuramente lasciato.
A.S.D. Runners Rieti - Avis Aido Rieti
 

Partecipo al dolore comune per l'assurda tragedia che ha imprevedibilmente colpito Paolo.Pur non conoscendo Paolo  di persona,  è come se se lo conoscessi da sempre, visto che , come me,
come tutti noi, Paolo  condivideva la stessa passione per la corsa. Un comune sentire,lottare, sperare.
Per questo  condivido l'idea di partecipare numerosi alla corsa di Ostia, a cui avrebbe partecipato, in un ultimo simbolico abbraccio dei
suoi compagni di strada.
Maurizio Trovato

Ciao Paolo, ricordo gli attimi condivisi quando, prima di ogni gara si decideva se correre in maglietta o in canotta.
Ogni qualvolta entrerò dentro quel gazebo continuerò a cercare quel sorriso tanto coinvolgente che dirà ragà oggi corro in canotta.
Ciao Paolo.
Sergio Russo

 

A nome di tutta la società esprimo il nostro sentito dolore per questa tragedia inaspettata
Andrea Contini
Ausonia Club Sesto Fiorentino

 

Ho conosciuto Paolo lo scorso anno frequentando il forum runningforum.it. Da subito si è instaurato un ottimo rapporto e ogni volta che ci vedevamo alle gare ci salutavamo e ci facevamo una foto assieme e ogni volta a fine gara nonostante arrivasse molto prima di me mi aspettava per incitarmi nelle fasi finali.Quando non correvamo assieme ci sentivamo telefonicamente o aspettavo impaziente come gli altri del forum i suoi racconti ormai soprannominati "krylici" (dal suo pseudonimo Kryli).
Da pochi mesi era nata una bambina e la sua grande gioia era ancora più grande e la trasmetteva sempre a tutti. Un mese prima della nascita assieme ad un altro amico ci vedemmo in pizzeria e abbiamo passato una bellissima serata e nonostante ci disse che c'era qualche complicazione dalle ecografie era sempre tranquillo, sereno e positivo, non si scoraggiava mai ed era sempre pronto a dare parole di conforto a tutti.Quest'anno non ci eravamo mai visti causa un mio infortunio, ma pochissimi giorni fa ci eravamo sentiti per telefono e mi raccontava della piccola "krylina" e del suo obiettivo di battere il suo personale alla mezza di Rieti, infine c'eravamo dati appuntamento ad Ostia Antica. Purtroppo lui non ci sarà fisicamente, ma sto cercando di far stampare una sua foto su una maglietta in modo che possa correre per l'ultima volta assieme a me, anche se per tutte le gare avvenire, sarà sempre con me pronto ad incitarmi nei momenti più duri. 
Ciao Paolo, mi mancherai molto

Roberto Tiberi

Paolo alla partenza di una gara aveva la gioia di correre negli occhi.
e così lo ricorderò.
Dedicherò a lui la prossima corsa in cui proverò
a battere un mio record
in ricordo di quell'1 e 30 che non è riuscito a
raggiungere.
Il pensiero va a tutti coloro a cui era caro.
A loro dovremo fare capire cosa significa correre.
Franco Guiducci
 

Condivido pienamente l'analisi di Andrea e l'obiettivo finale che ne consegue, ma non riesco a digerire l'idea che si possa morire correndo all'età di 34 anni.
Sergio Lumaca
 

Matteo Bevivino
Ciao Paoletto.Grande amico mio, sarai sempre accanto a me quando correrò.

Ilona Jannsen

sono costernata e ti prego di accettare le mie sentite condoglianze per questa perdita cosi improvvisa. Mi dispiace tantissimo e vorrei con questo messaggio inviare a te e alla famiglia di Paolo un caloroso abbraccio.

Ciao a tutti, mi unisco al dolore e al bellissimo ricordo di
un 10.000 fatto assieme a Paolo a Fiumicino lo scorso dicembre...
Antonio Battisti

Un abbraccio a tutti….per Paolo…………Vi voglio bene                                    Tiziana Stanziani

Il gruppo sportivo AVIS-AIDO di Rieti partecipa con sentita commozione al dolore dei famigliari, degli amici e dei responsabili della società Romatletica per la scomparsa di Paolo Palamara. E' inutile descrivere lo strazio di chi come il sottoscritto ha assistito ai disperati tentativi di rianimazione, messi tempestivamente in atto dai medici e dal personale della Croce Rossa, e poi l'angoscia nell' attesa di notizie dall'ospedale, fino all'epilogo tragico che ha reso tristissima una giornata che doveva essere come tutte le altre, un'allegra e spensierata festa dello sport. Troppo profondi sono i legami che ci affratellano sulle piste e sulle strade, per non sentirci mai avvesari ma sempre e solo compagni di viaggio, un viaggio che il destino come in una roulette truccata a volte interrompe all'improvviso.
Ciao Paolo, sei stato e rimarrai sempre uno di noi.
Flavio Raule
G.S.AVIS-AIDO Rieti
 

"Ciao Paoletto, ieri non ho fatto altro che ripensare ai nostri momenti, all'sms che mi hai mandato prima e dopo la maratona di Milano, sarai sempre accanto a me durante le mie corse, correremo insieme.
Riposa In Pace Paolo, ciao grande amico mio."
Matteo Bevivino

La notizia che è stata data ieri ha lasciato senza parole i presenti della squadra all’Acquacetosa (non oso pensare a quelli che hanno gareggiato a Rieti); personalmente avevo un “magone” dentro di me misto a rabbia e tristezza, poi, come tutti, ho gareggiato ugualmente ed ero anche felice per la prestazione ottenuta sul campo. Però a freddo, il “magone” è tornato e con esso il senso di ragionevolezza che mi ha  fatto capire che non si può morire “di sport” a soli 34 anni. Ogni qualvolta sento una simile notizia, l’ultima circa un mese fa alla maratona di Roma, mi sforzo nel tentativo di riuscire a dare una risposta del perché di tali episodi. In fondo correre non è come fare una gara di Formula 1 ed i rischi dovrebbero essere pari a zero. Lo sport alla mia età lo intendo principalmente come forma di aggregazione per stare bene con me e gli altri ed allo stesso tempo lo utilizzo come rimedio antistress. Non conoscevo Paolo, dal sito il nostro Presidente ci informa che era un ragazzo innamorato dell’atletica e soprattutto era papà da pochi mesi, circostanza che mi fa stare ancora più male. Mi unisco al dolore dei suoi familiari in questo triste giorno per la nostra società

Sergio Lumaca

La notizia mi ha colpito come un macigno e mi ha lasciato inebetito.
Come ha scritto Sergio non si può morire a soli 34 anni...Paolo l'avevo conosciuto l'anno scorso e gli avevo anche mandato dei programmi d'allenamento per le sue gare; oltretutto mi sentivo spesso in colpa di non avere tempo da dedicare a scrivere con più frequenza dei programmi per li e gli altri che me li chiedevano, ma la ns vita sempre a correre da una parte all'altra della città tra lavoro, famiglia e qualche allenamento me lo rendeva quantomeno problematico...
A me rimane il profondo rimpianto di non aver potuto condividere più di qualche gara ed una pizza in compagnia, l'anno scorso a viale marconi; ero rimasto impressionato dalla sua passione travolgente x la corsa, una passione senza fine, purtroppo.....
Ai suoi cari le mie più sincere condoglianze
Stefano Spina

Mia madre Fiorella ed io ci uniamo al dolore per la prematura
scomparsa di Paolo Palamara. Con noi anche tutta l'Uisp di Latina,
visto che Paolo aveva preso parte a diverse nostre gare tra l'anno
scorso e quest'anno, incluso il Vivicittà Latina dell'11 aprile
scorso.La notizia ci ha scosso molto, come tutte le volte in cui sentiamo della scomparsa di un podista durante una gara. In occasione della Roma-Ostia del 2007 per pochi secondi non assistetti personalmente al dramma di Italo Bagaglini, di cui seppi solo a gara conclusa. Ricordo che un amico medico, di fronte al mio smarrimento nell'apprendere della morte di Italo, mi spiegò che le visite mediche garantiscono che si sta bene solo fino al momento della visita stessa, ma non danno assicurazioni per il futuro. E chi fa sport, in particolare la nostra disciplina, beneficia di una condizione migliore dal punto di vista
cardiocircolatorio rispetto ovviamente ai sedentari ma anche ai
praticanti di altri sport che mettono maggiormente alla prova il
cuore. Però ciò non garantisce che, in particolari condizioni
contingenti, il cuore non funzioni a dovere. Questo non significa
morire "di sport": gli arresti cardiaci avvengono nelle situazioni più
disparate, e purtroppo le malattie cardiocircolatorie costituiscono la
principale causa di decesso. Bisogna invece fare sport per contrastare questo fenomeno: mio padre,grazie alla visita medico-sportiva, ha scoperto una disfunzione,l'ostruzione della valvola aortica che ha sostituito in tempo. Ora,alla soglia degli ottant'anni, deve seguire la prescrizione medica dicorrere ogni giorno, naturalmente secondo le sue possibilità.L'importante è questo: non eccedere mai e non pretendere troppo dal proprio fisico, specie in quei giorni in cui sentiamo che qualcosa non va. Dobbiamo essere sempre perfettamente consapevoli di noi stessi, e non farci confondere da quel senso di invincibilità che, a volte,permea chi corre, specie chi pratica le lunghe distanze. Correre fa
bene e dobbiamo continuare a farlo, ma se un giorno in gara sentiamo
che non è giornata, ai primi segnali è meglio rallentare, o addirittura fermarsi, e non pretendere di raggiungere comunque quell'obiettivo cronometrico che ci eravamo prefissi.
Un saluto a tutti,
Andrea Giansanti
 

La notizia mi ha profondamente colpito  e  ha stravolto tutti noi della squadra che ci uniamo al dolore dei familiari . La nostra squadra è "unica" e i valori, i sentimenti e le emozioni che viviamo e abbiamo vissuto  insieme, ci accomunano in una esperienza umana che arricchisce la nostra vita e ci fa sentire una grande famiglia. E' il momento in cui ci dobbiamo stringere vicino a Paolo in un abbraccio idelae per fargli completare insieme quegli ultimi cento metri.
L'idea di Anna mi sembra molto bella e significativa. E come Direttivo ci fa piacere di sentire l'opinione di tutti per organizzarci.
David 

La cosa mi colpisce particolarmente .....Ho lavorato per 10 anni nella stanza accanto a quella di Otto Palamara, papà di Paolo. Quando ho conosciuto Paolo ho rivisto suo padre ... Signore il papà e Signore il figlio! Sono sconvolto, vivo una sofferenza fisica. Credetemi non ho parole e non distinguo più nemmeno i caratteri sulla tastiera .... scrivo distinto .... Spesso ci incontravamo nelle gare su strada, capitava di raccontargli aneddoti vissuti con suo padre quando lui era poco più che un bambino .....Sto veramente male ...... mi metto a disposizione della società per qualsiasi iniziativa si voglia organizzare in memoria di Paolo.

Massimo BUZZIN
 

Pur non conoscendo Paolo partecipo al dolore dei familiari e di voi tutti

Piero Speranza

La notizia della scomparsa di Paolo mi ha scosso profondamente e non posso fare a meno di pensare a sua figlia che non lo conoscerà mai, terribile. 
L'idea di Leonardo mi sembra un ottimo modo per ricordare tutti insieme Paolo, penso che nessuno avrà voglia di cercare la prestazione.
Maurizio Arnaud

 

Col groppo alla gola che non mi lascia da quella maledetta gara, vedendo quanto sconcerto a provocato questo lutto, mi sento mio malgrado a dover dare una spiegazione a qualcosa che non può averne. Ciò che è accaduto domenica 25 aprile.  La mattina insieme a Loretta (mia moglie) e Franco Guiducci, ci siamo recati a Rieti per passare la solita allegra giornata di gara, mia moglie conosce la moglie di Paolo, durante una gara si erano fatte compagnia mentre noi correvamo. Eravamo un pò scontenti per il fatto che saremo dovuti essere diverse persone a correre e invece eravamo solo in due. Così quando abbiamo incontrato Paolo, ci ha fatto molto piacere. Lui era come al solito sereno e sorridente, ricordo di avergli detto, “mi raccomando facci fare bella figura almeno tu, dato che sia io che Franco siamo un un po’ scarsetti” Iniziata la gara a circa metà, mi sono sentito chiamare, era Paolo che camminava, mi sono meravigliato di superarlo, sapendolo molto più veloce di me, ma vedendolo sorridere ho pensato che probabilmente era stato fermato da uno di quegli stupidi doloretti alle gambe che chi corre ben conosce, e probabilmente si ritirava. Finita la mia gara ho aspettato l’arrivo di Franco, che agitatissimo mi ha gridato “corri all’ambulanza che c’è Paolo che si è sentito male” mentre correvo da lontano vedevo tre persone per terra. Due erano sedute con una coperta sopra, e l’altra era sdraiata con diverse persone che si agitavano intorno. Speravo tanto che Paolo fosse uno dei due seduti, ma quando sono arrivato ho visto una scena che non riesco a cancellare, il petto di Paolo pieno di elettrodi e un rianimatore agitatissimo che tentava di rianimarlo, era evidente che il cuore si era fermato, ma non potevo accettarlo, così ho fatto ad un assistente una domanda che ora che ci penso era veramente stupida, “ha avuto un collasso? “ ovviamente l’assistente con molta delicatezza mi ha detto che purtroppo era molto più grave. Poi è arrivato Franco, hanno messo Paolo nel’ambulanza, abbiamo chiesto in che ospedale lo portavano. Abbiamo mollato tutto e siamo corsi all’ospedale, c’era anche Gianni un amico di Paolo. Cercavamo di convincerci che loro essendo professionisti  avrebbero potuto sistemare tutto, ma io ero preoccupatissimo, temevo che ci avrebbero detto quello che poi ci hanno detto. Loretta è scoppiata a piangere, noi sopraffatti dal dolore pensavamo a come dirlo alla moglie, l’infermiera ci è venuta in aiuto dicendo che l’avrebbe chiamata lei senza dirgli esattamente come stavano le cose. Poi mi hanno chiesto se potevo fare il riconoscimento mi tremavano le gambe ma non potevo tirarmi indietro. Nel frattempo arrivava Claudio. Quando è arrivata la moglie, fortunatamente con il padre di Paolo, Loretta si è fatta carico di dargli la triste notizia. Poi gli è stata vicino per quello che si può.  Paolo non si era ritirato, probabilmente quando l’ho incontrato aveva già avuto qualche problema, e non alle gambe, poi a ripreso a correre fino a quasi la fine, infatti stava d’avanti a Franco, ma all’ingresso dello stadio si è risentito male, tanto che qualcuno notandolo lo aveva invitato a fermarsi, questo è quello che ci hanno detto dei testimoni, ma lui vedendo che mancava pochissimo ha voluto proseguire. A cento metri dal traguardo è crollato. I soccorsi sono arrivati immediatamente. Chiedo scusa di questa cronaca forse un po’ fredda, ma essendo stato insieme alle altre persone che ho nominato, testimone oculare, mi sono sentito  in dovere, anche nei confronti di Paolo, di raccontare le cose come sono realmente accadute. Con Paolo ho fatto molte corse, anche se non lo vedevo mai correre, lui stava sempre avanti, ma avevamo la sessa passione. Il dolore in noi è forte, ma vedere la moglie e il padre di Paolo piangere è stato ancora più forte. 

Ciao Paolo, non dimenticheremo il tuo viso sereno e sorridente, ci mancherai.

 

Carlo Porcu

Sto piangendo, non immagini quanto mi è dispiaciuto, e in più mi senso in colpa perchè non sono venuto a vederlo l'ultima volta purtroppo, era stato così carino da mandarmi l'sms il giorno prima della maratona di Milano e anche il giorno dopo, abbiamo parlato l'ultima volta nel riscaldamento pre gara della vola ciampino, dove mi diceva che la sua macchina era arrivata, non ne voleva sapere piu, ma lui non voleva sostituirla, allora si era informato per la riparazione, ma il padre gli ha detto che aveva una bimba, e quindi doveva buttare la macchina vecchia e farsene una nuova.L'ha quindi obbligato ad andare in un concessionario e comprarsi la macchina nuova. All'arrivo della vola ciampino, aveva sfiorato i 40', soltanto 9'' lo separavano da quel muro che lui avrebbe avuto il piacere di abbattere, io terminai in 41'27'' e lui mi disse che ero un mostro, perchè il giorno prima avevo fatto 30 Km in allenamento, in vista della maratona di Milano.Quella è stata purtroppo l'ultima volta che l'ho visto di persona. Ieri la notizia che mi ha dato Anna (Che ringrazio per avermi avvertito subito, erano le 12:20) mi ha fatto soffrire molto e mi ha fatto venire un forte mal di testa, alla notizia ero incredulo, quando Anna ha nominato Paolo, non ci credevo, non credevo che Paolo di 34 anni ci aveva lasciato, il pensiero è andato subito a Beatriz, ma soprattutto alla piccola Vivian, era così contento della nascita della figlia, quella gravidanza tanto patita, ma che alla fine è stata portata al termine.Mi viene in mente un altro ricordo vissuto insieme a Paoletto, il giorno della corsa di Miguel ci siamo incontrati in partenza, mi ha detto che l'avrebbe corsa con il cellulare e che aveva parcheggiato la macchina in modo tattico, perchè qualora Vivian avesse deciso di venire al mondo, lui sarebbe corso ad abbracciarla al policlinico.Il giorno dopo, il 25 gennaio, mi ha mandato l'sms dicendomi che finalmente Vivian era nata, alle 10:50. Non riesco ancora a crederci e non riesco a spiegarmi come questo sia potuto accadere, soprattutto ad una persona che non aveva mai sofferto di questi problemi.Da come mi dici tu Carletto, forse il corpo gli stava mandando dei segnali, ma lui con la sua tenacità aveva deciso di concludere lo stesso la gara.Non potrò mai scordare il suo sorriso, la sua disponibilità (Anche quando c'era da montare il gazebo veniva sempre presto e ci dava una mano).Ricordo ancora, come dici tu, il giorno della Corri ad Ostia per l' Ambiente, dove c'erano Loretta, Beatriz e Francesca, siamo stati veramente bene.Ieri dopo la notizia, sono stato accanto a voi, e ancor di più accanto a te quando Franco mi ha detto che ti hanno chiesto di fare il riconoscimento.Spero di riuscire ad essere presente ai funerali, perchè vorrei salutare per l'ultima volta il mio Grande e Caro Amico Paolo, anche se lui sarà sempre al mio fianco, durante gli allenamenti, ma ancor più durante le gare, saremo in due a tagliare il traguardo ogni volta, e in quei 97 metri finali lo penserò ancor di più.Sto pensando di portare il completino da gara in un negozio, per far incidere il nome di Paolo, che così sarà ancor di più al mio fianco (Penso che Claudio non abbia niente da dire in contrario).
Riposa In Pace Paolo.
Matteo Bevivino

Quando ieri ci siamo sentiti con Franco, che ha corso la mezza di Rieti
insieme con Carletto e Paolo, per il solito aggiornamento post-gara, ho
subito capito dal suo silenzio che qualcosa non andava, poi "qui è
successo qualcosa di grave" ho sentito un tonfo e il pensiero è andato
subito ai partecipanti, brutto momento poi il nome che viene fuori
strozzato. Franco se lo è visto davanti lì a pochi metri dal traguardo.
Poi tutto il giorno in ospedale per solidarietà anche con Claudio e
Carlo. Cosa possiamo fare in questi casi? Pensare al dolore di chi
rimane facendoci sentire anche se è faticoso a volte. Poi il pensiero
va a chi ci ha lasciato cosa pensava in quella corsa? Carlo lo ha visto
rallentare al 13 km. perché non si è fermato?  Non riusciremo mai a
saperlo. Ma mi fa rimanere dentro un senso di impotenza e non posso che sottoscrivere ciò che ha detto Andrea che dobbiamo ascoltarci di più e capire i segnali rinunciando nel caso a qualsiasi obiettivo abbiamo. Conoscevo poco Paolo ma per quel poco ho visto bene la sua gioia nel correre e nel conoscere una gioia che condividiamo e che porteremo avanti.
Ciao  a tutti da Piero Belardi

Non conoscevo personalmente Paolo, ma la notizia mi ha profondamente turbato.Sono sinceramente vicino alla famiglia di Paolo in questo drammatico momento.Condivido inoltre pienamente l' idea di partecipare ad Ostia correndo in gruppo, il piu' numeroso possibile, con il lutto al braccio.Matteo, confermo la mia presenza.
Orlando Bombetti

Ciao matteo,
Tristissima notizia, non ho parole da ieri sera.
A che ora e' la gara domenica ?

Lorenzo Tufano

 Ciao Matteo,sono d'accordo a correre tutti insieme domenica a Ostia in ricordo del nostro fratello Paolo.
                           Grazie e buona serata.                              
                                                            
Alberto Vittorioso
 


23/04/2010

Trofeo staffette

Nella sezione Photo gallery le foto inviate da Paola Grandinetti delle staffette del Paolo Rosi


23/04/2010

Weekend ricco di manifestazioni

Sarà un fine settimana intenso di manifestazioni sia in pista che su strada e non sarà facile seguirle tutte , s'inizia domani mattina con il Trofeo Liberazione al Paolo Rosi con gli esordienti per  seguitare il pomeriggio con le categorie Ragazzi e Cadetti mentre domenica sempre sullo stesso impianto le categorie assolute e Master  mentre domenica pomeriggio a Rieti i CdS di 10.000 metri su pista valevoli come Campionati Regionali individuali . Su strada ci saranno la mezza di Rieti , la maratonina della Cooperazione ed il Giro delle Ville Tuscolane.


19/04/2010

Trofeo Staffette

Sempre allo stadio Paolo Rosi si è svolto il 1° Trofeo Regionale di staffette per le categorie Allievi/Junior/Promesse/Senior e Master , la squadra Master Femminile ha vinto il Trofeo  Regionale  e quella maschile si è classificata al 2° posto.
 Per le categorie Allievi 4° posto maschile e 5° femminile.
 In quelle Assolute 10° posto sia femminile che maschile.

Le staffette che sono scese in campo per i nostri colori sono state in totale 26 ed il Consiglio Direttivo ringrazia tutti gli atleti presenti e i loro tecnici.

http://www.fidal.it/2010/REG1062/Index.htm (link dei risultati)

La nostra staffetta svedese allieve


19/04/2010

Trofeo Stadion 2010

Bella manifestazione sabato allo Stadio "Paolo Rosi" del Comitato Provinciale di Roma denominata "Trofeo Stadion" molti i nostri atleti che hanno partecipato tra cui l'esordio di Fuemba Nadege che vinci lo Stadion (185m) al femminile e si classifica al 3° posto nei 300 metri. In campo maschile anche per Nourredine Makhloufi esordio in pista si è classificato 3°  assoluto nel miglio e al primo posto nei Master.

Rimaniamo in attesa dei risultati ufficiali da parte del CP Roma

Il podio dei 300 metri del 3° posto di Nadege - Giulia Arcioni 1°

Il podio del Miglio per i Master di Nourredine


19/04/2010

Appia Run

Si è svolta ieri l'Appia Run con la partecipazione di 10 GRANATA con tanti esordienti con buoni riscontri cronometri, ancora prima di categoria Linda Ciotti mentre è  CArletto Porcu il primo uomo della società. Di seguito i risultati dei nostri atleti a cui mandiamo un grazie per la loro partecipazione da parte del Consiglio Direttivo.

 

Pos. Pos. CAT Pett. Cognome Nome Cat. Tempo
 496   30   845  PORCU CARLO  MM55   00:57:24 
 863   1   629  CIOTTI MARIA LINDA  MF60   01:01:09 
 1074   85   777  GUIDUCCI FRANCO  MM55   01:03:22 
 1177   172   1786  MANCINI GIANFRANCO  MM50   01:04:20 
 1204   19   2498  AGRESTA GIULIA  MF40   01:04:35 
 1271   186   2526  LIPARI MARCO  MM50   01:05:27 
 1420   336   2238  OLIVA VALTER  MM45   01:07:04 
 1469   223   2489  EPIFANIO ANTONIO  MM50   01:07:34 
 2004   63   2497  LEUCI CRISTIANA  MF45   01:15:21 
 2379   329   864  PRETTO MASSIMO  MM50   01:45:27 

16/04/2010

Campionati Italiani Individuali Master

Inviata da parte della FIDAL la comunicazione del dispositivo per i Campionati Italiani su pista Master di Roma a tutti Comitati Ragionali. (Nelle News dei Campionati il dispositivo anche sul sito della FIDAL)

   Leggi la comunicazione ai Comitati Regionali ...


15/04/2010

Campionati Italiani Individuali Master

Nella sezione delle News dedicate ai Campionati Italiani Master è stato inserito il programma orario della manifestazione.


13/04/2010

Le gare su pista nel weekend

Questo fine settimana ci saranno 2 gare su pista a Roma (oltre il 17 aprile nelle altre provincie laziali)

17 aprile Trofeo Stadion - Dispositivo ed orario  

28 aprile Trofeo Regionale di Staffette - Dispositivo ed orario


13/04/2010

Corri ai Granai

Nella sezione Photo gallery la sequenza di foto alla gara di Corri ai Granai dei nostri piccoli atleti realizzata da Paola Grandinetti. Guardatele sono uno spettacolo .....


12/04/2010

5 per mille

Donare il 5 x Mille alla A.S.D. CUS ROMATLETICA  non ti costa niente, ma potrai dare un aiuto importante!

Leggi come fare .............


12/04/2010

Vieni a fare il volontario

Durante i Campionati Italiani Master di giugno (11/12/13) abbiamo bisogno della vostra collaborazione , hai oltre 10 anni vieni a fare il volontario per la nostra società allo Stadio Olimpico potrai fare una esperienza unica. Nella pagina dedicata ai Campionati troverai la scheda di adesione. Per ulteriori informazioni contattaci grazie.


12/04/2010

Premiazione C.R. Lazio

Si è svolta sabato presso la Scuola di Agenti di Polizia Penitenziaria in Via di Brava la premiazione del Comitato Regionale Laziale per l'attività 2009 , premiata oltre la società anche alcuni nostri atleti Master.

Anna premiata da Riccardo Viola come società

Vedi le altre foto di Maurizio De Marco .....


12/04/2010

Premiazione Gran Prix 2010 Indoor

E' giunta oggi presso la nostra sede la lettera ufficiale della premiazione del Gran Prix Master Indoor 2010 , premiazione per il 2° posto ottenuto dalla nostra società sia nella classifica femminile che maschile.

Lettera ufficiale Gran Prix 2010


12/04/2010

Maratona di Milano

Si è svolta ieri a Milano la maratona dove erano presenti 2 GRANATA che si sono distinti alla grande , il nostro grande Giorgio che chiude in meno di 3 ore e Matteo che riesce a fare un ottimo 3h23'

A loro i nostri complimenti

Pos. Pos. CAT Pett. Cognome Nome Cat. Tempo RealTime
 97   20   607  CARNEVALI GIORGIO  MM35   02:52:26   02:52:19 
 783   87   6793  BEVIVINO MATTEO  TM   03:23:28   03:23:28 

 


12/04/2010

Corri ai Granai

Si è svolta ieri la prima edizione di Corri ai Granai sulla distanza di 10 km , dove si sono allineati alla partenza alcuni nostri atleti con discreti risultati cronometrici. Attendiamo notizie sullo svolgimento della manifestazione da parte dei nostri atleti.

Pos. Pos. CAT Pett. Cognome Nome Cat. Tempo RealTime
 35   10   2119  MAROCCIA GIOVANNI  AMM   00:35:54   00:35:54 
 37   11   5  SPINA STEFANO  MM40   00:35:58   00:35:58 
 201   24   906  BELARDI PIERO  MM50   00:40:43   00:40:43 
 294   30   868  SPERANZA PIERO  AMM   00:42:24   00:42:24 
 336   20   394  RUSSO GIUSEPPE  MM55   00:43:09   00:43:09 
 475   120   397  VITTORIOSO ALBERTO  MM45   00:45:34   00:45:34 
 536   1   2137  CIOTTI MARIA LINDA  MF60   00:46:16   00:46:16 
 568   41   907  GUIDUCCI FRANCO  MM55   00:46:38   00:46:38 
621 10 1415 GRANDINETTI PAOLA MF50 00:47:26 00:47:26

 


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Oggi festeggiamo .......

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